
Tra le nuvole rosse di cieli che non possono colorirsi d'altro colore.
Tra profumi dolci di mattini freschi che non osano farsi sentire d'altro modo...
Tra parole gialle di notti scure, perse, senza un ruolo esatto.
Tra singoli numeri, sparsi e, allo stesso tempo, ordinati in qualche sequenza logica.
Appena oso affrontare il tempo
E,
Pazzamente,
Vivere ogni secondo di questa vida stupidamente mia.
Ho il diritto di guardare il cielo rosso,
Sentire il profumo dolce
Scrivere le parole gialle,
Ordinarmi tra i numeri sparsi...
Voglio il diritto di rompere suoni,
Rompere vetri,
Schiacciare il male,
Farmi del male...
Voglio il diritto di odiare,
E parlare ad alta voce.
Voglio il diritto di rispettare.
Voglio il rispetto come diritto.
Voglio la vita come è,
La gioventù di sabato sera...
Voglio la mia voglia,
Il mio diritto.
Voglio il diritto.
il diritto della voglia.
Voglio,
pazzamente,
Essere così.
E,
Sperso
Tra il Rosso,
Il Dolce e
Il giallo
Suonerò
Le più belle canzoni
Che nella mia vita
Potrebbero essere
Suonate.
Raone Tomazelli, 07/05/2010
Em italiano é golpe baixo... :)
ResponderExcluirAmei o texto!
p.s. Viva ao tradutor.